La Bella di Cerignola: un'oliva passionale
Una delle varietà di olive pugliesi più famose è la Bella di Cerignola, un'oliva autoctona con Denominazione di Origine
Protetta (D.O.P.) coltivata nel territorio foggiano e precisamente nella zona di Cerignola, Stornara, Stornarella,
Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia dove le caratteristiche del terreno, la sua fertilità ed il clima mite hanno
ottimizzato queste coltivazioni.
Come conservarle
Il processo di deamarizzazione vede l'utilizzo di soda con concentrazioni intorno al 3%. Questo permette di ridurre il gusto amaro dell'oleuropeina.
Il passo successivo è il lavaggio con acqua corrente e la conseguente immersione in salamoia in fusti.
Questo processo appena descritto è detto "Sivigliano" e prende spunto da una delle possibili origini di questo tipo di oliva.
Infatti sull'origine esistono due ipotesi: la prima è quella che la coltivazione sia stata introdotta dagli spagnoli intorno al 1400
mentre la seconda ci indica che questo tipo di oliva risalga ai Romani.
Resta il fatto che la Bella di Cerignola è una oliva di grandi dimensioni (fino a 18gr) e ben si adatta alle nostre tavole
soddisfando palati molto raffinati.